domenica 8 marzo 2015

8 Marzo

Per l'8 marzo vede la luce il nuovo asse Forza Italia-Lega che per comodità si chiamerà F.I.-GA.
Apriamo l'editoriale della domenica 8 marzo dedicato alle donne.
Un pensiero profondo del Presidente Mattarella accompagna tale celebrazione.
La qualsiasi cazzata soffiata dalla bocca di un Presidente, assume importanza non proporzionale al significato reale della frase in sé : -Se non ci fossero le donne...l'italia sarebbe più povera e più ingiusta...-, saltando a piè pari il peccato originale di Eva ed Adamo ...
L'imbalsamato parlante con annesso disco hd presa usb 2.0 profferisce sagge parole ma senza colore e senza sapore, mentre il figlio della sinistra, scatenato politico, il  Renzaccio, muove tutte le pedine dello scacchiere disordinatamente rovinando il gioco ...
Nessuno dice "faremmo per le donne un passo indietro e le porteremmo più ad un ruolo di donna, che non ad un ruolo pari all'uomo" tornando alle sacre scritture...siamo un paese laico e miscredente e ne paghiamo le spese.
Il  presidente,  donne,  l 'otto marzo, parla di voi,  lo stesso capo di questa mafia che vi costringe a prostituirvi quotidianamente per problemi economici...quello che non ha risposte per le lacrime del vostro amato che non trova lavoro, quello che rappresenta il fallimento della sicurezza sulle strade nel contrasto alla violenza sulle donne, anche da parte di extracomunitari liberi sul nostro territorio con le porte aperte a sbandati senza fissa dimora,  che pare sia piu facile curare le ferite di questa violenza che prevenire questo orrore ancestrale.
Chiudo con un senso di rabbia...ricordando un mio precedente accenno ad un altro 8 marzo...
Quella di Adamo ed Eva in fondo non è una favola.
La triste metafora di come il male può consigliare la donna per la disperazione del proprio uomo.
O anche come il male possa scegliere la donna per colpire l'umanità. 
8 marzo 2012